Il 2025 si è chiuso come uno degli anni peggiori per i consumatori italiani. Un susseguirsi di aumenti dei prezzi, disservizi e incertezze normative ha colpito duramente le famiglie, già provate dal calo del potere d’acquisto e dalla stagnazione dei redditi. A tracciare un bilancio fortemente negativo è il Codacons, che parla apertamente di “scenario sconfortante”. Mentre i rincari degli anni passati non sono mai stati compensati in alcun modo, l’anno si è aperto con i rincari dei carburanti e con l’aumento dei prezzi di cioccolato e dolci della Befana, seguiti dal caro-prezzi generalizzato e dalla crisi della produzione industriale. Nei primi mesi si sono aggiunti il caos dei treni, con ritardi e cancellazioni diffuse, il gas ai massimi da anni e i rincari legati a San Valentino.

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Di Massimo Prandi

Massimo Prandi